Le frontiere all’interno d’Europa sono molto semplici – i paesi scandinavi nel Nord, gli ex Stati (satelliti) dell’USSR nell’Est, Spagna, Portugal, Italia e Grecia nel Sud. Tutti sono parte dell’Europa, ma tutti sono anche diversi. Tutti hanno diverse culture, diverso cibo, diversi stili di vita.
Chi viene dal centro d’Europa, dunque ha un’immagine di come Italia deve sembrare. Bella Italia deve essere un luogo, dove il sole sempre ride, dove la gente va tranquillamente verso le viuzze strette, dove la vita va veramente per la sua strada.
Se si immagina una città italiana, dunque si vede una cittadina carina con una chiesa del Rinascimento, una piazza con radice romana, un paio di colonne bianche. Le case sono molto semplici, verniciate in un colore chiaro, con imposte verdi e corde per il bucato.
Quando si sarà arrivati a Milano, dunque si vedrà che la realità è differente, davvero differente, davvero totalmente differente. Milano è grande, vistosa, gigantesca. Da una parte c’è la città vecchia con i palazzi neoclassici, le chiese barocche, il duomo neogotico. Dall’altra c’è la città nuova con vetro, metallo e tetti che grattano al cielo.
Era la tua immagine solamente una versione stereotipica d’Italia?
Forse, ma anche c’è un’altra risposta a questa domanda. Milano non è una città normale in mezzo alle città d’Italia. Milano è internazionale, cosmopolita, una metropoli e per questo non solamente italiana. Uomini in completi vengono per guadagnare soldi, donne magre per andare sulle passerelle bianche, super-ricchi per fare shopping nella Galleria Vittorio Emanuele II.
Però Milano non è solamente da oggi internazionale. Anche la storia della città è una storia di impronta fortemente internazionale. Quasi tutti i re d’Europa salirono una volta al trono di Milano e vollero rendersi immortali per la città. Soprattutto l’influenza dell’occupazione francese è ancora molto presente nella città e ha formato la fisionomia di Milano.
Che cosa è Milano adesso?
Milano è tanto italiana quanto internazionale. Se si cerca la parte italiana di Milano, si deve andare a Navigli o Brera. Se si cerca la parte internazionale, si deve andare a Porta Nuova. Qualcuno pensa che questa molteplicità è la debolezza di Milano, ma in realità è la forza della città. Milano è sia la porta internazionale verso l’Italia sia la porta italiana verso il mondo.