PERCORSO per GENITORI

Gestione e trasformazione dei conflitti

PREMESSA & OBIETTIVO

I conflitti ci spaventano perché ci mettono in difficoltà e ci fanno soffrire. Essi però sono un’occasione di crescita che, a saperla cogliere, fa crescere chi vi è coinvolto. Il rapporto fra genitori e figli e fra genitori e insegnanti è sovente visitata da conflitti di diverso tipo: relazionali, di potere, tecnologici, di ruolo… Imparare a “so-stare” nel conflitto ( e non volere subito la soluzione) è fondamentale per trovare il momento e le risorse per trasformare i conflitti in risorsa. Questo percorso vuole aiutarci a guardare i conflitti che ci accompagnano e a scoprire alcune piste per orientarci nell’agire quotidiano.

METODOLOGIA

Proponiamo una metodologia interattiva, cooperativa e che parta dall’esperienza dei partecipanti, consapevoli che nel gruppo che lavora insieme ci sia una grande ricchezza e tanti stimoli e proposte per trovare soluzioni. Esempio: giochi di ruolo, lavoro in sottogruppo, esercizi espressivi, simulazioni, tecniche teatrali…

PARTECIPANTI

Il numero massimo di partecipanti è di 30, minimo 10, e devono essere al corrente della metodologia prevista.

PERCORSO:

1º Incontro: Io e il conflitto

  • Che tipo di genitore mi sento?
  • Le nostre reazione di fronte ai conflitti
  • Di chi è il problema? (figli, insegnanti, genitori)

2º Incontro: Alcune competenze utili per gestire conflitti

  • Conoscenza e Comunicazione
  • Cooperazione e potere

3º Incontro: Cambiare punto di vista

  • Come percepiamo gli altri: pregiudizi, stereotipi
  • La diversità: dentro e fuori

4º Incontro: Parliamo di soluzioni

  • Lavoriamo sui nostri conflitti personali
  • Decentramento cognitivo: Problem solving e pensiero creativo
  • Verifica del percorso

Questa proposta tipo può essere adattata alle esigenze del gruppo di lavoro, sia sulla durata, che sui contenuti.