GIOCO DELLE FRONTIERE

Il “GIOCO DELLE FRONTIERE” è un’attività interattiva la cui intenzione è dare voce alla difficile situazione di centinaia di migliaia di persone che devono fuggire dai loro paesi colpiti dalla guerra o dalla carestia, attraverso pericolose e lunghe rotte migratorie che conducono verso l’Europa.

Il gioco si svolge in due ore, e può essere inserito in un percorso strutturato su più incontri, che permetterebbe di approfondire gli argomenti emersi.

Il “GIOCO DELLE FRONTIERE” è un’attività interattiva che ha lo scopo di dare voce alla difficile situazione di centinaia di migliaia di persone che devono fuggire dai loro paesi colpiti dalla guerra o dalla carestia, attraverso pericolose e lunghe rotte migratorie che conducono verso l’Europa.

5 ARGOMENTI

La differenza tra migranti economici e rifugiati, le enormi difficoltà e rischi del viaggio, l’economia sommersa delle mafie che ci guadagnano intorno all’immigrazione clandestina, le normative europee e le trattative di respingimenti tra l’Europa e i paesi confinanti sono alcuni dei temi analizzati insieme ai partecipanti. Questo strumento didattico nasce per rispondere all’attuale emergenza storica di chiusura delle frontiere europee, di indurimento delle leggi di accoglienza e di mancanza di rispetto per i diritti umani fondamentali.

OBIETTIVO

L’obiettivo non è tanto dare risposte quanto sollevare domande su ciò che sta accadendo, innescare uno sguardo critico nei confronti dei media di informazione e dei luoghi comuni che alimentano sempre di più atteggiamenti razzisti e discriminatori. Il gioco prende spunto da testimonianze vere raccolte in diversi punti di frontiera dell’Europa e dalla letteratura sulla carta e sul web.  Il gioco è rivolto a diverse fasce di età, con gli adattamenti necessari per ogni gruppo: dalle seconde medie agli adulti.

TEMPI DEL PERCORSO

Il gioco si svolge in due ore, e può essere inserito in un percorso strutturato su più incontri, che permetterebbe di approfondire gli argomenti emersi.

COME SI GIOCA

All’inizio i partecipanti vengono divisi in quattro sotto gruppi. Ogni gruppo riceve una carta ruolo, con la storia di una persona che ha deciso di migrare verso l’Europa, sarà il loro personaggio per l’intera durata del gioco. Lo scopo è far arrivare il proprio personaggio a destinazione, attraversando le diverse tappe della rotta migratoria. Per ogni tappa (turno) ci sarà una carta che spiega dove si trovano e quale prova dovranno superare per poter proseguire il viaggio. Le prove rappresentano situazioni in cui il gruppo dovrà cooperare e confrontarsi simbolicamente con le difficoltà e i pericoli del viaggio (contrattazioni con trafficanti, faticoso lavoro in nero, scontro con militari e altri agenti di frontiera…).  Il gioco è guidato da tre o quattro operatori che stimolano le riflessioni iniziali e il debreafing finale, e che inscenano le diverse prove.

Per lo svolgimento del gioco basta un aula dove banchi e sedie possano essere spostati.

Il contributo richiesto per le due ore di intervento è di 100,00 € netti.

Brochure gioco frontiere