Laboratori, corsi e azioni

Casa per la Pace di Milano propone ogni anno dei workshop esperienziali e formativi di breve durata, a volte anche in collaborazione con altre associazioni e realtà di Teatro dell’Oppresso (TdO),

Dopo tanti anni di arricchimento nel ambito teatrale, Casa per la Pace ha il suo gruppo autogestito In’Ca’Pacis TdO.
Il gruppo è aperto, vuoi partecipare anche tu? Non è necessario avere esperienza teatrale pregressa, basta tanta voglia di mettersi in gioco. Vi aspettiamo numerosi.

Questo anno il gruppo In’Ca’Pacis si riunisce nella sede di Casa per la Pace, ogni Giovedì  ore 19 – 21.30.

Inoltre, se vuoi proporci un intervento o esperienza formativa ad hoc per la tua realtà, scuola o associazione, contattaci su tdo@casaperlapacemilano.it.

 

Di seguito troverai alcuni dei workshop di Teatro dell’Oppresso e spettacoli di Teatro Forum proposti negli ultimi anni.  Se vuoi essere informato sulle prossime attività teatrali, tieni ad occhio la nostra homepage o la nostra newsletter.

 

Corvetto diventa teatro! Milano 6-7-8 Ottobre 2017

Mancano pochi giorni al Festival Internazionale di Teatro dell’Oppresso “Far emergere l’invisibile” che il quartiere di Corvetto ospiterà dal 6 al 8 ottobre. Per questa occasione avremo gruppi di teatro dell’Oppresso provenienti da tutta l’Italia e dall’estero. Dal venerdì pomeriggio fino alla domenica pomeriggio vi saranno spettacoli teatrali, presentazioni di libri e laboratori aperti a tutti e a ingresso gratuito. Programma completo Vi aspettiamo! Per la prima volta gruppi e collettivi di Teatro dell’oppresso di Milano e dintorni ci siamo lanciati in questa avventura. Con il Festival vogliamo valorizzare il quartiere Corvetto, mettendo in luce alcuni spazi e realtà poco conosciute, che si trasformeranno in teatri per tre giorni: spazi associativi, circoli, cortili… Vuoi sostenerci? Adotta un teatrante Daci un tuo contributo, bastano pochi click  Diventa volontario del festival   Ma cos’è questo del Teatro dell’Oppresso (TdO)? Il Teatro dell’Oppresso è un tipo di teatro sociale nato durante la dittatura brasiliana. Un teatro interattivo, dove il pubblico ha la possibilità di intervenire nello spettacolo per proporre delle alternative alla storia presentata dagli attori. In scena vengono messe situazioni che raccolgono conflitti, disagio o malessere vissuti quotidianamente e che si vuole provare a trasformare grazie al dialogo teatrale e alla creatività del pubblico che diventa spett-attore. Il Festival prende spunto dall’esperienza fatta a Napoli nell’ottobre 2014 nel quartiere Sanità, dove un festival analogo permise di favorire una percezione positiva del quartiere e dei suoi abitanti da parte della città, oltre a favorire il consolidamento e nascita di nuove collaborazioni tra le realtà impegnate sul territorio, stimolate dalla pratica artistica- metodologica proposta dal... leggi tutto

Go Artive! formazione residenziale per operatori giovanili

GO ARTIVE! Engaging youngsters through art in the community life 30th-September 9th October 2017 European training for youth workers Where? Milan, Italy Who can participate? Youth workers living in Hungary, Germany , Palestine and Italy.  Partner organisations: Laylac Center, Anamuh and Aktionstheater Halle https://aktionstheaterhalle.wordpress.com/ Every partner organisation will select 4 participants and 1 group leader.  Per maggiori informazioni scarica INFOKIT Go-Artive della formazione Se vuoi partecipare e vivi in Italia puoi compilare il questionario di selezione It is a challenge to engage the youngsters in the political and social life of their communities. There are few occasions to participate, express their needs or give their opinions. In this context art and creativity can make the difference. The current project is based on active nonviolence, which aims are creativity and community for a positive social change. The training course will be mainly focus on Theatre of the Oppressed methods. Theatre of the oppressed (TO), comes from the Brazilian dictatorship period and the need of new spaces and tools for the social dialog and for raising the community awareness and empowerment. The project ambition is to enrich TO with the expertise and experience of the partners using other artistic languages in their daily work with youngsters. To do so, each partner organization is invited to share with the group some relevant experiences and practical tools. GOALS • To reflect about youth political and social engagement in the partner organizations countries. • To introduce TO methods and practical resources that youth workers can use in their future work with youngsters. • To elaborate new creative and artistic tools and resources from TO and the partners experiences in... leggi tutto

Teatro dell’Oppresso contro l’omofobia

In Ca’Pacis, il gruppo di Teatro dell’Oppresso di Casa per la Pace, sta creando un forum teatrale sulla discriminazione che educatori, educatrici e insegnanti omosessuali subiscono. Vogliamo approfondire il contesto e le oppressioni che vivono quotidianamente queste persone, quale cultura venga diffusa sul genere e sull’orientamento sessuale in diversi contesti educativi e in che modo potrebbero trasformarsi queste realtà. Se sei una associazione, una scuola, un comitato informale…  interessato a queste tematiche e ti piacerebbe ospitare il nostro spettacolo di teatro forum tra giugno e luglio, contattaci su... leggi tutto

Percorso formativo per docenti: Teatro dell’Oppresso, strumento didattico per la gestione dei conflitti

 6 e 8 settembre dalle 14:30 alle 19:00 8 ore per introdurre il TdO, mettendo al centro il contesto “scuola” che porteranno i partecipanti. Usare il linguaggio teatrale e le competenze simboliche,per avviare processi di analisi e trasformazione dei conflitti quotidiani. Contributo 20€+ tessera associativa. Modulo di iscrizione Programma Un percorso strutturato su due incontri di 4 ore ciascuno, che si propone di introdurre il TdO mettendo al centro il contesto “scuola” che porteranno i partecipanti Obiettivi del percorso Esplorare le potenzialità comunicative e relazionali del linguaggio teatrale. Offrire diversi strumenti per la lettura dei conflitti e delle situazioni di oppressione Introdurre le possibilità di interazione e partecipazione attiva del gruppo nella ricerca di alternative alle situazioni di conflitto e oppressione Riflettere collettivamente su come portare i contenuti della formazione ai propri contesti di lavoro. Metodo Verranno proposti diversi giochi ed esercizi mirati a privilegiare il linguaggio del corpo e la teatralità. Non è richiesta esperienza teatrale pregressa né una particolare forma fisica, poiché l’ascolto del proprio corpo e dei propri limiti sarà alla base del lavoro. La richiesta inevitabile ai partecipanti è avere voglia di mettersi in gioco, la richiesta al gruppo è di sospendere il giudizio, la responsabilità di chi conduce è ascoltare i bisogni dei partecipanti e creare un clima di fiducia dove ciascuno si senta libero di scegliere fino a che punto essere coinvolto.  Formatrice Almudena González... leggi tutto

Teatro dell’Oppresso, uno sguardo sulla Palestina

Domenica 26 febbraio ore 19:00 Al Circolo Quarto Stato a Cardano al Campo (VA) Aperitivo palestinese Spettacolo di Teatro dell’Oppresso a cura della compagnia SbandAttori Mostra fotografica ” Ritratti Palestinesi” curata da Casa per la Pace e realizzata da Valeria Cornia. Presentazione del viaggio 2017... leggi tutto

Performance interattiva contro l’ISLAMOFOBIA

Mercoledì 18 Gennaio Ore 19:00 Aperitivo a offerta libera 20:15 Performance, con Massimiliano Filoni. Musica dal vivo di Vanja Buzzini “Corre la lupa corre”. La performance trae spunto, sia dalla ricerca “Forgotten women, the impact of Islamophobia on Muslim Women”, sia dal confronto con esponenti della cosiddetta società civile incontrati in seminari, laboratori, tavole rotonde. Musica, gioco, narrazione introducono temi differenti, creano la giusta atmosfera utile a dialogo e partecipazione, innescando parti più di coinvolgimento e partecipazione attiva del pubblico. PROGETTO Women united against Islamophobia. Finanziato da ENAR, fa parte del loro progetto europeo “Forgotten women” Ore 19:00 Aperitivo a offerta libera 20.15: Performance, con Massimiliano Filoni. Musica dal vivo di Vanja Buzzini Presso Casa per la Pace Milano. Via Marco d’Agrate 11. Corvetto. Organizza: Giolli Coop Sociale... leggi tutto

Spettacolo di teatro forum “Di famiglia e altri disastri”

Giovedì 15 dic Differenziamoci! Gabbie invisibili. Tempo scandito da decisioni non tue. Vite preordinate scorrono lungo la linea di binari tracciati da altr*. Dinamiche di genere scontate. Famiglie oppressive creano immaginari oppressi… Impossibile uscirne? A cura del gruppo teatrale In’Ca’Pacis. Promosso da Municipio 3 in collaborazione con associazione culturale Last, Casa per la Pace Milano e Centro di Nonviolenza Attiva. 19:00- Aperitivo 20:45- Spettacolo Presso il Centro di Nonviolenza attiva, Via mazzali, 5. Milano ( MM2... leggi tutto

Ricominciamo col TEATRO dell’Oppresso

tutti i Giovedì  (dal 19 gennaio) ore 19:30 – 21.30 Iniziano gli incontri di teatro dell’oppresso autogestito dal gruppo In’Ca’Pacis TdO Il gruppo è aperto, vuoi partecipare anche tu? Non è necessario avere esperienza teatrale pregressa, basta tanta voglia di mettersi in gioco. Vi aspettiamo numerosi. Puoi scriverci a tdo@casaperlapacemilano.it. E’ richiesta tessera associativa (5€) Presso la Casa per la Pace Milano. Via Marco d’Agrate,... leggi tutto

Laboratorio di Tdo a Monza

Africa’70 , Casa per la Pace Milano e Arci Scuotivento Monza propongono un percorso di avvicinamento al TEATRO dell’OPPRESSO, strutturato in quattro laboratori indipendenti, adatto a operatori sociali, educatori, cittadini attivi e chiunque voglia sperimentarsi. Non è richiesta nessuna esperienza teatrale. i quattro weekend sono: 19-20 novembre 20016 26-27 novembre 2016 28-29 gennaio 2017 18-19 febbraio 2017 orari: sabato 14:30-18:30 domenica 10:00-18:00 COSTO: 80 € per l’intero percorso, oppure 25 € a weekend DOVE: Arci Scuotivento, via Monte Grappa 4B, Monza. (di fianco a Frequenze Studio) Il Teatro dell’Oppresso, nato negli anni Sessanta in Brasile per opera di Augusto Boal, è una metodo di teatro sociale e partecipativo che ha come obiettivo lo sviluppo della “teatralità umana”, cioè della capacità di ogni persona di usare il linguaggio teatrale per conoscersi, conoscere la realtà e per trasformarla insieme. Partendo da giochi ed esercizi semplici e divertenti, che hanno lo scopo di aumentare la coscienza e l’espressività del proprio corpo e del linguaggio non verbale, si arriva a mettere in scena relazioni conflittuali e problemi reali, cercando insieme soluzioni e stimolando la ricerca di cambiamento nelle nostre vite quotidiane. Cristina Ceruti collabora dal 2008 con Africa’70, conducendo laboratori di educazione alla cittadinanza globale presso scuole e realtà educative e occupandosi della progettazione e realizzazione di interventi educativi e sociali. Dal 2010 si forma e pratica il Teatro dell’Oppresso, seguendo formazioni in Italia e all’estero. Dal 2013 conduce laboratori di teatro sociale e di Teatro dell’Oppresso, collaborando con associazioni teatrali, scuole e realtà sociali. INFO e ISCRIZIONI: ✍   scuotivento.arcimonza@gmail.com COME ARRIVARE: ✈ http://www.arciscuotivento.it/index.php?page=contatti SEGUICI EVENTO FB ☛ Facebook: Arci Scuotivento Monza ☛ Instagram: arci.scuotivento... leggi tutto

14-15 maggio. Iscrizioni ancora aperte

Laboratorio di Teatro dell’oppresso rivolto a chi vuole esplorare con il teatro le proprie oppressioni interiori e psicologiche e tentare di trasformarle insieme al gruppo. Conduce Angelo Miramonti La scadenza per le iscrizioni sono ancora aperte.  Per informazioni tdo@casaperlapacemilano.it,  per iscriversi compilare il modulo ORARI Sabato 14 maggio dalle 14.30 alle 19.00 Domenica 15 maggio dalle 9.30 alle 18.00 LUOGO:  Presso Casa per la Pace Milano, MM Corvetto. I partecipanti che avessero bisogno di alloggio a Milano la notte di venerdì 13 o di sabato 14 possono contattarci e faremo  il possibile per cercare ospitalità gratuita. COSTO: La quota del laboratorio è di 50 Euro + 5€ tessera associativa, da versare Il laboratorio sarà attivato se verrà raggiunto il numero minimo di 13 iscritti. La scadenza per le iscrizioni è il 2 maggio.  OBIETTIVI Introdurre i partecipanti alle tecniche dell’Arcobaleno del Desiderio come strumento di esplorazione e trasformazione dei conflitti interiori e relazionali come l’incapacità di esprimere un conflitto interpersonale, il senso di solitudine, il rapporto problematico col proprio corpo, con la propria storia famigliare, con le aspettative sociali riguardanti l’essere donna o essere uomo, con la propria età, e con la propria storia, la sfiducia nel futuro e in se stesse/i. Il laboratorio stimola la ricerca di soluzioni creative alle situazioni di disagio interiore attraverso la simbolizzazione teatrale e l’interazione col gruppo. METODO Il laboratorio utilizza le tecniche del Teatro dell’Oppresso, elaborate da Augusto Boal in Brasile e in Europa. Questo metodo si propone di rendere lo spettatore protagonista della trasformazione nello spazio scenico come atto preliminare perché diventi protagonista della propria vita. Il metodo si basa sull’ipotesi che “tutto il corpo... leggi tutto