I NOSTRI EX VOLONTARI

2015-16

Yura Staryk

Lviv, Ucraina. 22 anni

Vengo dall’ovest dell’Ucraina (Lviv). Come IT developer, ho aiutato a rinnovare questo sito. Ti piace? Il mio anno SVE è stato grandioso, anche perché ho avuto la possibilità di viaggiare in tutta Europa con il mio visto/permesso soggiorno.

Kseniya Lubimova

Mosca, Russia. 23 anni

Mi sono laureata in storia mondiale ma ho scoperto altre passioni tra cui viaggiare, fare volontariato e studiare le lingue, e ho deciso di fare lo SVE perchè include tutto ciò. Le mie mansioni a Casa per la Pace includono fare il babysitting durante la scuola d’italiano per le donne straniere, l’autoproduzione e altri lavori manuali e la difusione degli eventi (la Newsletter, lo spam).

Gonzalo Llamedo Pandiella

Asturias, Spagna. 25 anni

Mi sono Laureato in Filologia Romanza e Master in Spagnolo.  Come volontario europeo, le mie mansioni riguardano: la cogestione della scuola di italiano rivolta a stranieri, il coordinamento della biblioteca e la partecipazione in percorsi formativi di diverso tipo, tutte mirate all’esercizio della nonviolenza.

2014-15

Lucy Kutserey

Dnipro, Ucraina. 26 anni

Ho fatto il mio SVE con CeLIM a Milano. Quando sono arrivato in città, ho iniziato la ricerca di altre ONG in cui potrebbero essere altri volontari SVE o attività interessanti. E’ così che ho incontrato Casa per la Pace. Purtroppo, non ho avuto tanto tempo libero per collaborazione tantissimo, ma per le poche attività che ho fatto, ha stato una grandissima esperienza. Ho aiutato nella Mostra nelle scuole – Gli altri siamo noi – dove abbiamo guidato i bambini attraverso un percorso interattivo, spiegando i pregiudizi e la discriminazione in un modo semplice e non formale. E’ stata sempre una sfida, perché il mio italiano non era buono e non conoscevo tanto l’argomento. Ma mi sono divertita tanto con i bambini e sempre ho avuto alcuni volontari della Casa per la Pace per aiutarmi. Un paio di volte ho aiutato nelle cene di autofinanziamento, molto divertenti, dove insieme ad altri volontari, ho cucinato e servito, passando un bel momento insieme. Il programma di intrattenimento per gli ospiti è sempre stato top: quiz, danze etniche, band o semplicemente chitarra per cantare tutti insieme. Grazie a tutto il personale della Casa per la Pace! E’ stato un grande piacere di incontrare tutti voi e di imparare un sacco di cose nuove con il vostro aiuto.

2013-14

Rachel Cole

Bristol, Regno Unito. 22 anni

Mi sono divertita molto come volontaria a Casa per la Pace e mi è piaciuto tanto vivere in Italia. Lo SVE mi ha dato l’opportunità di sperimentare un sacco di cose nuove ed eccitanti, allargare i miei orizzonti e imparare molte nuove abilità. Casa per la Pace è stato molto accogliente e ho incontrato delle persone fantastiche provenienti da tutto il mondo. E’ stata una grande esperienza che consigli a tutti giovani!

Bartek Wesołowski

Poznań, Polonia. 27 anni

Mi ricorderò sempre di essere un Volontario in Casa per la Pace come un’esperienza straordinaria. Mi ha insegnato a concentrarmi sulle cose che normalmente non ci penso, cioè, come rendere il mondo un po’ migliore e di essere una persona più consapevole. Vi consiglio a fare lo SVE a tutti quelli che è sono avventurosi e piace lavorare e divertirsi con gli altri.

2012-13

Rebone Nyirenda

Sudafrica, 23 anni

Casa per la Pace: un luogo che si può chiamare “casa”, dove si può trovare la pace interiore. Sono contento di aver fatto parte di una bella Associazione come questa. Ho fatto tante cose diverse, dalla pittura al canto, l’organizzazione di eventi e tanto altro ancora… e all’ora di pranzo, mangiavamo tutti insieme come una grande famiglia. Ho imparato molto su ciò che sta realmente accadendo in Palestina, attraverso le classi / workshop organizzati da Casa Pace. L’organizzazione ha una gran forza perché le persone coinvolte lavorano con passione, dove uno è motivato ​​automaticamente attraverso una energia positiva condivisa. Essere con loro mi ha trasformato positivamente. Come persona di un’altra cultura e tradizione, a volta ho avuto difficoltà nel capire i compiti da fare, ma grazie alla pazienza dei miei mentori, alla fine li capivo senza alcuna difficoltà. Auguro a tutti quanti della famiglia di Casa per la Pace salute, amore e pace!

Agnieszka Filipiak

Polonia, 25 anni

Casa per la Pace si è dimostrata come un gruppo di persone che veramente vogliono cambiare il mondo. Mi sono sentita accolta e in buone mani molto professionali. 12 mesi sono volati e io ho imparato come una ONG viene gestita e come una persona sola può prendere cura dell’ambiente attorno. Questa è stata un’avventura che ha influenzato il mio modo di guardare la gente, ambiente e i problemi globali dei nostri tempi. Casa per la Pace mi ha offerto supporto e libertà di decidere meglio a cosa voglio dedicarmi. Quest’organizzazione è un modello per tutti coloro che gestiscono una organizzazione senza scopo di lucro. Adesso – qualche anno dopo il mio volontariato, di continuo sto applicando la saggezza che ho appreso nella vita quotidiana. Grazie infinite e vi auguro tutto il migliore, siete davvero persone meravigliose!

2011-12

Michasia Lach

Margonin, Polonia. 27 anni

Ho svolto il progetto SVE di 12 mesi presso la Casa per la Pace Milano. Prima di partire per l’Italia per fare questa esperienza avevo tanti dubbi sulle attività che mi aspettavano, sulla gente con cui dovevo lavorare, sul paese nuovo, che mi incuriosiva ma allo stesso tempo mi era sconosciuto. Tutti i dubbi sono stati dissipati al mio arrivo a Milano. Mi sono ritrovata in una bellissima realtà piena di persone che subito dall’inizio mi hanno accolta a braccia aperte. Casa per la Pace mi ha permesso di conoscere diversi modi di fare la PACE e promuovere la NONVIOLENZA, e mi ha sensibilizzata agli altri. Ho iniziato ad apprezzare diversi punti di vista, culture e usanze, il che mi ha fatto notare le bellissime differenze che costruiscono il mondo del oggi. Prima di arrivare in Italia credevo di essere una persona con la mente aperta ma solo la mia collaborazione con Casa per la Pace mi ha fatto rivalutare i miei principi. Innanzitutto, ho capito che tutto che succede nel mondo dipende da me, che ogni passo che faccio e ogni decisione che prendo possono avere il valore e possono dare il via a qualche cambiamento. Il progetto SVE a Casa per la Pace Milano mi ha permesso di rendermi conto di tutte le cose che posso offrire agli altri e della persona che vorrei essere nella vita.

Markéta Zelená

Brno, Rep. Ceca. 23 anni

La mia esperienza come volontaria SVE in Casa per la Pace è stata davvero arricchente per me in tanti modi. Prima di tutto ho avuto la possibilità di sperimentare diversi modi di gestire una organizzazione, basata non su un modello gerarchico, ma piuttosto familiare, rispettando tutte le persone coinvolte nell’organizzazione, tra cui i volontari di tutte le età. Questo mi ha fatto sentire sempre come in una famiglia piuttosto che in un posto di lavoro. Poi, ho avuto la possibilità di imparare molte nuove competenze legate al campo nonviolento, multiculturale ed ecologico, che sono utili per la mia vita di tutti i giorni e la mia professione come assistente sociale. E alla fine ho avuto la possibilità di imparare a pensare in modo diverso sul mondo e le cose che stanno accadendo intorno a me, di avere i miei occhi e il mio cuore più aperto e di non essere indifferente a tutto questo, che mi ha fatto ad essere più tolleranti verso gli altri e più attiva in ciò che sta accadendo nella società e intorno a me. Sono molto felice e grata per questa esperienza e lo consiglierei a chiunque sia interessato a questi argomenti.

2010-11

Hale Ayiz

Istanbul, Turchia. 25 anni

Si penso a CasaPace, ho l’immagine della bandiera di pace e tutto quello che simboliza. In un anno, ho fatto tantissimi bei progetti: ognuno di loro è stato come un colore su quella bandiera, tutte diverse e divertenti con un unico obiettivo: la PACE!
Essere parte di CasaPace mi ha dato un’enorme opportunità per imparare la lingua italiana e vivere a Milano senza problemi. Non dimenticherò mai grandiosa l’ospitalità di Antonio e Grazia! Pier Giorgio ci insegnava come essere consapevoli della bellezza dei piccoli dettagli, apparentemente trascurabili intorno a noi. Sono così grata a tutte le persone meravigliose di CasaPace; grazie a loro sono cambiata me stessa e ho imparato come il mio progresso personale è importante. Ora guardo ad altri con maggiore tolleranza. L’esperienza con CasaPace ha aggiunto, non solo le nuove dimensioni nella mia prospettiva e valori, ma anche nuovi colori alla mia personalità.

Anete Volnobajeva

Riga, Lettonia. 22 anni

Ho fatto tante belle cose: partecipare la mostra “Gli altri siamo noi”, babysitting bambini durante la scuola di italiano per donne straniere, e partecipare al Teatro dell’Oppresso. Inoltre, ero molto felice di realizzare “WORLD’S MOVIE NIGHT” e pittare l’ufficio. Ma sopratutto sono molto orgogliosa della partecipazione al referendum sull’acqua pubblica. Casa per la Pace è un luogo che cambia la vita. Almeno lo è per me. Molti dei miei obiettivi e valori hanno cambiato grazie alle grandi persone che lavorano a Casa per la Pace. Un grande GRAZIE a loro, e uno davvero speciale grazie alla più grande, incredibilmente intelligente e divertente anima italiana che abbia mai incontrato Pier Giorgio Mora. Sarete sempre nel mio cuore!

2009-10

Ali

Turchia. 23 anni

La mia esperienza di SVE è iniziato con una telefonata di mio fratello che mi chiedeva di fare la domanda per un progetto che sta a Milano. Fino quel momento non sapevo niente dello SVE. Però è stata una delle migliori cose che ho fatto nella mia vita. Ho vissuto sempre con i miei fino l’età 23 e non ero andato via da casa per più di 10 giorni. Invece con lo SVE grazie a CASA PER LA PACE, ho imparato tante cose che mi servirà per il resto della mia vita ancora. Ho imparato una nuova lingua, come vivere da solo, fatto teatro dell’Oppresso, la Mostra contra pregiudizi (che era una cosa bellissima), giri della città con un Signore milanese “Pier Giorgio Mora” (R.I.P.), sessioni contra violenza e tante altre cose che mi hanno aiutato tanto per essere una persona più sociale chi cerca di vedere le cose con tanti lati diversi non con pregiudizi. Last but not the least! Ho conosciuto delle bellissime persone! Grazie a tutti! (Jitka, Matteo, Margo, Anna, Barbara, Piergiorgio, Michele, Sergio, Mercedes). Desidero ringraziare specialmente alle due meravigliose coppie: Antonio e Grazia / Piergiorgio e Grazia. Riposate in PACE, Piergiorgio e Grazia.

Jitka Červená

Praga, 22 anni

Quando penso, quali sono stati i 9 mesi di EVS in Italia e ciò che ho portato con me come ispirazione, è sicuramente l’esperienza di gestire un’organizzazione ONG seguendo i principi di Gandhi, specialmente che i mezzi buoni sono importanti per ottenere buoni risultati. Così abbiamo lavorato su di noi in “Pensatoio” per gestire i conflitti tra di noi per fornire formazione di comunicazione non violenta di qualità nelle scuole.
Lo shock culturale: 1) Ho imparato a Casa Pace, che posso influenzare le cose nella società anche a livello legislativo, ho solo bisogno di osare provare. 2) Il meraviglioso senso italiano di semplicità, che rende le cose belle e gioiose.
Anche se si dice che Milano non è la più grande delle città italiane, mi è piaciuta, in parte anche per i miei amici locali, che mi hanno insegnato balli folcloristici italiani e abbiamo ballato nelle strade.