Mercoledì 27 giugno ore 19:30

L’Unione delle Vittime di Texaco e Amnesty International Italia ci illustreranno il conflitto fra lo sfruttamento del petrolio e gli indigeni ecuadoriani. Un argomento invisibile.

Tra il 1964 e il 1992 la Chevron-Texaco si rende responsabile della contaminazione di 480.000 ettari di foresta amazzonia ecuadoriana. Nonostante diverse sentenze di condanna, le oltre 30.000 vittime dell’inquinamento petrolifero rimangono ancora in attesa di giustizia.

Il 9 gennaio 2018 si svolge a Milano la prima udienza del processo che vede la comunità nigeriana Ikebiri contrapporsi all’ENI, in seguito all’inquinamento dei propri territori dovuto a una grave fuorisciuta di petrolio.

Due casi a confronto per riflettere sulle violazioni dei diritti e la ricerca di giustizia delle comunità locali del Sud del mondo interessate dalle attività strattive di imprese multinazionali.

Ne parliamo con Nayick Rivero (UDAPT Italia) e Riccardo Facchini (Amnesty International Italia).

 

Petrolio e diritti umani

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