Milano 6-7-8 Ottobre 2017

L’iniziativa parte da diverse realtà del Teatro dell’Oppresso (TdO) di Milano e dintorni. Il festival ha come scopo lo scambio tra i diversi gruppi di TdO di tutta Italia e far conoscere questo metodo alla città di Milano.

Il festival  viene concepito come un modo per valorizzare un territorio di periferia, che potrà non solo ospitare eventi e azioni teatrali  in diversi luoghi e momenti, ma anche far parte attiva del percorso che porterà al festival, attraverso eventi e  laboratori durante i mesi precedenti.

Far emergere l’invisibile sarà il filo rosso che collegherà tutte le performance e azioni presentate durante i tre giorni di festival. La sfida è che ogni gruppo porti un proprio lavoro ispirato da un unico argomento comune, da condividere con la città e con gli altri partecipanti del festival, per vedere insieme come le specificità regionali e sociali ci portano a declinare in modi diversi il titolo comune Far emergere l’invisibile


Il Teatro dell’Oppresso è una raccolta di strumenti teatrali nato dalla necessaria ricerca di nuovi processi di creazione e discussione collettiva durante i tempi della dittatura brasiliana. Consiste essenzialmente nell’uso del linguaggio teatrale, delle competenze estetiche e simboliche, per avviare processi collettivi di coscientizzazione, cioè di cambiamento personale e sociale. In altre parole si propone lo sviluppo della teatralità e creatività umana al fine di analizzare e trasformare le situazioni di disagio, malessere, conflitto, oppressione….

Un teatro dove la quarta parete si trasforma in ponte  tra pubblico e attori, cercando un dialogo e una partecipazione attiva nella ricerca di strategie per il cambiamento sociale.

 

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