I conflitti sono parte inevitabile delle relazioni e possono essere un’occasione per rendere i rapporti più maturi e consapevoli. Ma i conflitti come opportunità sono lontani da una cultura in cui spesso si assimila conflitto a violenza e dove necessariamente c’è poco spazio all’empatia, all’assertività e alla nonviolenza. Il percorso vuole accompagnare l3 partecipant3 a migliorare il loro ruolo nei conflitti, coinvolgendo parole, emozioni e corpo, e sperimentando la Comunicazione Nonviolenta.
Il corso è aperto a tutte le persone interessate a migliorare il proprio ruolo nei conflitti interpersonali. Non è richiesta esperienza teatrale pregressa.
Questo è il secondo modulo del ciclo più completo Gestire i conflitti, ma è fruibile anche da solo.
Dove: presso la nostra sede, in via Marco d’Agrate 11, 20139 Milano (zona Corvetto)
Contributo: per ogni modulo (questo corso è il secondo modulo del corso più completo Gestire i conflitti) ogni partecipante può scegliere il proprio contributo tra 80€ e 140 € in base a quanto ritiene di poter pagare. Un contributo più alto rispetto a questo range ci permette di garantire la partecipazione anche a chi non ha la stessa disponibilità economica.
Se sei attivista e sei in una situazione economica precaria, puoi fare richiesta della borsa di studio che
Casapace mette a disposizione per ogni modulo, scrivici!
Il corso è riservato all3 soci3, se vuoi diventare soci* puoi chiedere la tessera associativa (10€) per email.
Competenze
- Imparare ad ascoltare se stess3 nel conflitto, le proprie reazioni e le modalità comunicative più comuni.
- Allenare l’osservazione “dalla meta-posizione”, con la giusta distanza, delle situazioni di conflitto in cui si è immers3.
- Aumentare la consapevolezza sugli squilibri di potere nelle diverse situazioni di conflitto interpersonale.
- Dare un ascolto profondo alle proprie emozioni e ai propri bisogni, imparando a nominarle e ad esplicitarle.
- Formulare richieste chiare, nella direzione della co-responsabilità.
Metodologia
L’approccio metodologico abbina i 4 passi di Marshall Rosenberg (osservazione, sentimenti, bisogni e richieste) agli esercizi e allo sguardo del Teatro dell’Oppresso e del Process Work.
Grazie agli esercizi teatrali sarà possibile osservare le dinamiche di potere e collegare le relazioni interpersonali alle condizioni strutturali e sistemiche in cui si svolgono.
Il laboratorio è strutturato per appropriarsi della comunicazione nonviolenta attraverso un metodo interattivo ed esperienziale. Ma prima ancora di entrare nei 4 passi di Rosenberg, verrà dato ascolto alla rabbia e alle ferite che spesso accompagnano le situazioni conflittuali.
La proposta alterna momenti di lavoro interiore, esercizi teatrali, spazi per la condivisione di gruppo, pillole teoriche e simulazioni.
Programma
Sabato:
- Introduzione ai 4 passi di Marshall Rosenberg
- Dare spazio alla propria rabbia
- Teatro immagine, osservazione del conflitto e delle dinamiche di potere
- Arcobaleno del desiderio: esplorare sentimenti e bisogni ascoltando il corpo. Costruire l’arcobaleno del “antagonista”
Domenica:
- Dall’osservazione alla richiesta, attraverso momenti di lavoro individuale, a coppie e in gruppo
- Dalle parole all’azione: simulazione teatrale, quando la Comunicazione Nonviolenta entra in contesto.
Formatrici: Anna Fazi e Francesco Spada