Conflitto interpersonale e comunicazione nonviolenta

comunicazione nonviolenta conflitti nelle relazioni 2026
Laboratorio in presenza 21-22 novembre 2026.

I conflitti sono parte inevitabile delle relazioni e possono essere un’occasione per rendere i rapporti più maturi e consapevoli. Ma i conflitti come opportunità sono lontani da una cultura in cui spesso si assimila conflitto a violenza e dove necessariamente c’è poco spazio all’empatia, all’assertività e alla nonviolenza. Il percorso vuole accompagnare l3 partecipant3 a migliorare il loro ruolo nei conflitti, coinvolgendo parole, emozioni e corpo, e sperimentando la Comunicazione Nonviolenta.

Il corso è aperto a tutte le persone interessate a migliorare il proprio ruolo nei conflitti interpersonali. Non è richiesta esperienza teatrale pregressa. 

Questo è il secondo modulo del ciclo più completo Gestire i conflitti, ma è fruibile anche da solo.

Quando: 21-22 novembre 2026. Sabato dalle 10.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 17.00
Dove: presso la nostra sede, in via Marco d’Agrate 11, 20139 Milano (zona Corvetto)
Contributo: per ogni modulo (questo corso è il secondo modulo del corso più completo Gestire i conflitti) ogni partecipante può scegliere il proprio contributo tra 80€ e 140 € in base a quanto ritiene di poter pagare. Un contributo più alto rispetto a questo range ci permette di garantire la partecipazione anche a chi non ha la stessa disponibilità economica.
Se sei attivista e sei in una situazione economica precaria, puoi fare richiesta della borsa di studio che
Casapace mette a disposizione per ogni modulo, scrivici!
Il corso è riservato all3 soci3, se vuoi diventare soci* puoi chiedere la tessera associativa (10€) per email.
Iscrizioni: Vi chiediamo di compilare questo questionario selezionando quali sono i moduli a cui volete partecipare del ciclo completo “Gestire i conflitti”, o potete scriverci a questa mail.

Competenze

  • Imparare ad ascoltare se stess3 nel conflitto, le proprie reazioni e le modalità comunicative più comuni.
  • Allenare l’osservazione “dalla meta-posizione”, con la giusta distanza,  delle situazioni di conflitto in cui si è immers3.
  • Aumentare la consapevolezza sugli squilibri di potere nelle diverse situazioni di conflitto interpersonale.
  • Dare un ascolto profondo alle proprie emozioni e ai propri bisogni, imparando a nominarle e  ad esplicitarle.
  • Formulare richieste chiare, nella direzione della co-responsabilità. 

Metodologia

L’approccio metodologico abbina i 4 passi di Marshall Rosenberg (osservazione, sentimenti, bisogni e richieste) agli esercizi e allo sguardo del Teatro dell’Oppresso e del Process Work

Grazie agli esercizi teatrali sarà possibile osservare le dinamiche di potere e collegare le relazioni interpersonali alle condizioni strutturali e sistemiche in cui si svolgono. 

Il laboratorio è strutturato per appropriarsi della comunicazione nonviolenta attraverso un metodo interattivo ed esperienziale. Ma prima ancora di entrare nei 4 passi di Rosenberg, verrà dato ascolto alla rabbia e alle ferite che spesso accompagnano le situazioni conflittuali.

La proposta alterna momenti di lavoro interiore, esercizi teatrali, spazi per la  condivisione di gruppo, pillole teoriche e simulazioni.

 

Programma

Sabato: 

  • Introduzione ai 4 passi di Marshall Rosenberg
  • Dare spazio alla propria rabbia
  • Teatro immagine, osservazione del conflitto e delle dinamiche di potere
  • Arcobaleno del desiderio: esplorare sentimenti e bisogni ascoltando il corpo. Costruire l’arcobaleno del “antagonista”

Domenica: 

  • Dall’osservazione alla richiesta, attraverso momenti di lavoro individuale, a coppie e in gruppo
  • Dalle parole all’azione: simulazione teatrale, quando la Comunicazione Nonviolenta entra in contesto.

 

Formatrici: Anna Fazi e Francesco Spada