Teatro dell'Oppresso

“È vietato camminare sull’erba.Non è vietato attraversare l’erba volando.”

Augusto Boal.

TdO e Scuola

TdO e Formazione

TdO e Sviluppo di Comunità

l Teatro dell’Oppresso (TdO) è una raccolta di strumenti teatrali nato dalla necessaria ricerca di nuovi processi di creazione e discussione collettiva durante i tempi della dittatura brasiliana.

Il TdO – in contrasto alle forme classiche del teatro – non è una tecnica che mira soltanto alla creazione di un prodotto estetico ma è innanzitutto un attrezzo pratico e creativo che può esserci utile per creare insieme uno spazio apprendimento e sperimentazione rispetto alle oppressioni e le ingiustizie della vita quotidiana.

Il TdO è stato ideato e strutturato dal regista, attivista e scrittore brasiliano Augusto Boal. Il teatro e la recitazione hanno qui il fine di rappresentare le oppressioni quotidiane, con l’intento di trovare strategie per la trasformazione dei conflitti.

Una delle idee è quella di attivare lo spettatore ponendolo al centro del lavoro teatrale, al fine di includere differenti rappresentazioni della realtà ed esplorarne possibili trasformazioni in forma creativa e socializzata. Per trovare un’uscita dai conflitti li affrontiamo in modo nonviolento attraverso la messa in gioco del corpo, e trasformiamo gli spettatori in Spett-attori invitandoli a diventare protagonisti del cambiamento.

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